giovedì 11 gennaio 2018

Hannibal 3° stagione: indice degli articoli




Hannibal 3° stagione: Questo programma nuoce seriamente alla salute (Introduzione ad “Hannibal” la serie)
Hannibal 3° stagione: Riassunto puntate “Hannibal” Terza stagione: Periodo Fiorentino
Hannibal 3° stagione: Riassunto puntate “Hannibal” Terza stagione: Red Dragon
Hannibal 3° stagione: Considerazioni e Personaggi principali
Hannibal 3° stagione: Regia e Recitazione

Greta Ughi: Appassionata di fenomeni culturali e sociali del nuovo millennio e di tendenze dei social media, ha un occhio puntato su tutto quello che è virale sul web. Interessata alle nuove tecnologie e tendenze internet e come influenzano la socializzazione fra le persone nella vita reale.

mercoledì 3 gennaio 2018

Pittori: Kandinsky

Siete pronti a buttarvi nell'arte? Questa volta il pittore è Wassili Kandinsky con le sue linee e i suoi cerchi.
Come per le altre volte, prendete i dadi e fatevi ispirare!!!
Foto presa da Pinterest

giovedì 28 dicembre 2017

Hannibal 3° stagione: Regia e Recitazione

Regia e Recitazione
Trovo che la serie in generale sia girata con tecniche cinematografiche moderne ed apprezzabili, ma troppe spesso nelle fasi dedicate all'uomo drago ci mostrano solo le spalle di Francis Dolarhyde in biancheria, e come ho detto queste scene si ripetono troppo spesso, e durano troppo in generale, senza che ci sia alcuna battuta per alcuni minuti. Inoltre altre scene di questa stagione sono uguali, letteralmente a quelle già viste nei due film, quindi scarsamente originali.
I personaggi dicono qualcosa di vago, che poi ci fanno credere essere altro per poi tornare al concetto iniziale, troppi dialoghi vaghi, sibillini e macchinosi, a volte infarciti di citazioni ad effetto ma che perdono di enfasi e che ad una analisi attenta non significano molto.
Ho come avuto l'impressiona ad un certo punto che si potesse utilizzare una morale molto simile a quella del dramma di Shakespeare “Amleto”, nel quale alla fine ognuno paga con la morte i propri errori e pessimi comportamenti, ma in questa serie non avviene, non almeno per i personaggi più negativi, primo fra tutti Hannibal Lecter.
La recitazione di tutti gli attori, alcuni di calibro è schiacciata da questa atmosfera sterilmente forbita e contorta, certe volte seguendo i dialoghi di Hannibal, oppure di Bedelia, tanto quanto di Will Graham si ha l'impressione di essere dentro un labirinto lessicale, sicuramente intrigante ma ai fini della comprensione ci si rende conto abbastanza in fretta che sono solo parole ricercate e basta.
Il ritmo è lento anche quando ci sarebbero azioni molto serrate, e manca il pathos, la tensione, sappiamo tutto e come finirà ancora prima che tutto cominci.
Come avrete intuito questa serie e nello specifico la terza stagione non mi è piaciuta, molte cose non sono convincenti, e ha fatto breccia fra i giovanissimi perché molto visuale e yaoi e carente di introspezione dei personaggi, non trovo abbia neppure dei contenuti troppo controversi, insomma tanto sensazionalismo per poco.
Aggiungo inoltre che tutto questa insistenza per avere una quarta ed ultima stagione non ha niente a che vedere con l'interesse di dare un finale alla serie piuttosto tutto quello che gli habitué della serie, 'fannibals' inclusi, vorrebbero è trasformare una relazione definita da loro fuori dal comune, distante dalla classica storia d'amore, seppure autentica sentimentalmente, nel classico stereotipo della relazione omosessuale, ovviamente con rapporti sessuali inclusi, un bella contraddizione.


Greta Ughi: Appassionata di fenomeni culturali e sociali del nuovo millennio e di tendenze dei social media, ha un occhio puntato su tutto quello che è virale sul web. Interessata alle nuove tecnologie e tendenze internet e come influenzano la socializzazione fra le persone nella vita reale.

martedì 26 dicembre 2017

8° Pietre dure: Lapislazzulo

LAPISLAZZULI (o Lapislazuli)
Il lapislazzuli (meno comune lapislazuli) è una delle pietre preziose considerate tali da più tempo nella storia. La storia di questa gemma risale al V millennio a.C., fu molto usata per la fabbricazione dei gioielli trovati nelle tombe faraoniche in Egitto. Deriva dal latino lapis: pietra e Lazulum: Pietra di Lazuli. lazulum deriva dall'arabo لازورد lāzaward che a sua volta deriva dal persiano لاژورد lāžaward che è sia il nome della pietra sia il luogo in cui veniva estratta.
 
Foto prese da Pinterest

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mercoledì 20 dicembre 2017

Oggettistica di carta -1° parte

Volevo parlarvi del Quilling ma so che sono cose complicatissime e per cui ci vuole un sacco di pazienza. mi pare inutile proporvi i vari "How to do..." vi farò vedere di cosa si tratta e come vedete si può fare di tutto, avendo la manualità (e tantissimo materiale fra carta e attrezzi) ma i risultati sono coloratissimi e vivaci. Non vi piacerebbe avere un bel quadro con la tecnica Quilling?
Foto prese da Pinterest

giovedì 14 dicembre 2017

Hannibal 3° stagione: Considerazioni e Personaggi principali

Considerazioni e Personaggi principali
Finito con la trama vado a sottolineare delle ulteriori caratteristiche di questa serie.
Un punto che ho trovato poco coinvolgente è il linguaggio, va bene si tratta di un serial killer psichiatra ma la scelta forzata di questo linguaggio aulico quanto contorto, alla disperata e pedissequa ricerca delle metafore, e la mancanza di emozioni istintive, da parte di quasi tutti i personaggi, ad un certo livello diventa talmente patologica da rendere tutto asettico.
Ci vengono mostrate immagini di Hannibal che arto dopo arto cucina e mangia una delle sue vittime Abel Gideon, e che ovviamente intrattiene con lo stesso conversazioni astratte a tavola, che spaziano dai sentimenti umani, fino al concetto di bene e male, ed esistenza, tutto troppo forzato e poco coinvolgente.
Infatti se è logico pensare che Hannibal ed anche Bedelia, tanto quanto Alana Bloom e Chilton, abbiamo ed usino questo tipo di comunicazione e linguaggio, sono quattro psichiatri alla fin fine, non trovo molto sensato che anche Graham, tanto quando Abigail, piuttosto che Jack Crawford e così via anche personaggi minori, come la figura del commendatore Pazzi-ehm forse intendevano forse commissario, ispettore? Ai posteri l'ardua sentenza- utilizzino lo stesso modo di esprimersi. Livella le differenze fra i vari personaggi, e spesso mi sono ritrovava a pensare quale citazione sarebbe stata snocciolata da questo o quel personaggio durante i dialoghi, alcuni dei quali estenuanti tanto quanto sterili ai fini dello svolgimento della trama.
Si tratta infatti di frasi ad effetto che girano attorno ad un argomento senza affrontarlo mai direttamente, sottintesi, metafore, similitudini azzardate anche scioccanti, frasi sarcastiche e pungenti che i personaggi pronunciano in modo flemmatico, insomma non c'è mai qualcosa di genuino, tutto è finalizzato ad un effetto ricercato che diventa prevedibile tanto quanto noioso:
L'effetto è la nichilizzazione di ogni singolo aspetto umano dei personaggi, in modo tale che possano essere visti tutti come dei potenziali sociopatici, incapaci di empatizzare, cronicamente anaffettivi, forse anche peggio dei serial killer-morale già sfruttata nella serie American Horror Story Freak Show- insomma dipinge gli esseri umani come persone prive di ogni scrupolo e pietà, edonisti, egoisti, le persone 'comuni' sono i veri mostri, non gli individui definiti tali.

martedì 12 dicembre 2017

10 libri al mese (Dicembre)

E per questo ultimo appuntamento vi citerò delle saghe (complete) che ovviamente ho letto:

1. Le cronache lunari (Cinder, Scarlett, Cress e Winter) di Marissa Meyer
2. The selection (The selection, The elite, The one, The heir, The crown) di Kiera Cass
3. Daughter of smoke and bone serie (La chimera di Praga, La città di sabbia e Sogni di mostri e divinità) di Laini Taylor
4. Legend trilogy (Legend, Prodigy e Champion) di Marie Lu
5. Endgame series (Endgams-The calling, La chiave del cielo e Le regole del gioco) di James Frey
6. Wolf by wolf (Wolf, la ragazza che sfidò il destino e Wolf2, il giorno della vendetta) di Ryan Graudin
7. Starters duology (Starters e Enders) di Lissa Price
8. Matched trilogy (Matched, la scelta-Crossed
9. La melodia di Vienna di Ernst Lothar
10. I cento libri di Piero Dorles


E con questo la rubrica chiude qui...cercherò di risistemare la pagina di novembre perchè è andata persa.

mercoledì 6 dicembre 2017

7° Pietre dure: Aqua aura

AQUA AURA (o Aqua Aurea)
I cristalli di Quarzo Ialino, se sottoposti ad alte temperature (per l’esattezza a 871 °C) in ambiente controllato con emissioni di vapori di Oro puro, assumono una viva colorazione azzurra, a volte iridescente. Conosciuta oramai col nome Aqua Aura, il termine esatto sarebbe Aqua Aurea, dal termine latino ‘aurum‘ che significa Oro. Durante il trattamento i vapori di oro si depositano su tutta la superficie del cristallo creando un legame molecolare permanente ed una copertura uniforme. Attenzione a maneggiare con cura queste pietre, dato che il trattamento ne aumenta la fragilità. 

CURIOSITA' su Aqua aura:
L'acqua aura, nonostante sia una pietra sintetica, possiede un'anergia intensa, indice del processo alchemico che lega l'oro al quarzo puro. L'acqua aura libera dai vincoli e lascia spazio alle novità. E' un cristallo che cura, purifica e calma l'aura rimuovendo ogni stress e appianando i problemi. Inoltre, attiva i chakra, soprattutto a livello della gola, che mette in comunicazione con il cuore; allontana la negatività dai corpi sottili energetici e dalle relazioni che il corpo spirituale instaura con le energie universali. Viene così attivata l'energia dell'anima, che consentirà di esprimere le proprie massime potenzialità. L'acqua aura favorisce l'attività medianica e l'espressione dell'io, e potenzia l'armonia e la comunicazione spirituale. E' anch'essa una pietra protrettrice contro le aggressioni psichiche o psicologiche. Durante la meditazione induce a una profonda pace interiore. Usata in sinergia con altri cristalli ne potenzia le proprietà curative. L'aqua aura rafforza la ghiandola del timo e il sistema immunitario.
Fonte
Foto prese da Pinterest


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giovedì 30 novembre 2017

Hannibal 3° stagione: Riassunto puntate “Hannibal” Red Dragon

Riassunto puntate “Hannibal” Terza stagione: Red Dragon
Passano tre anni, e si avvia la seconda fase della terza stagione della serie, quella tratta dal libro “Red Dragon”
Mettiamo le mani avanti, così non mi ripeterò stancamente, tutte e dico tutte le scene che riguardano le indagini sul serial killer, i sopralluoghi sulle scene del crimine delle due famiglie, così come altre scene, fino alle 'visioni' di Will Graham riguardo gli omicidi, oltre che le scene che riguardano Dolerhyde, sono copiate ai due film basati sul libro di Harris de “L'uomo Drago”. I due film che sono stati basati sul libro sono: “Manhunter, Frammenti di un Omicidio” del 1986, e “Red Dragon” del 2002.
Scheda di “Red Dragon”: https://it.wikipedia.org/wiki/Red_Dragon
Di originale la seconda parte di questa terza stagione di “Hannibal” conserva ben poco, solo i dialoghi fra Hannibal e gli altri personaggi sono 'originali', sono stati cambiati alcuni fatti, ad esempio al posto del cronista spregiudicato ossessionato da Will Graham ricompare la giornalista Freddie Lounds già personaggio delle stagioni precedenti, anziché essere lei vittima dell'ira di Dolarhyde per il falso articolo uscito sulla sua 'opera', sarà il Dottor Chilton la vittima, invece di avere la scena dell'imboscata in notturna e la sfumata cattura del killer, abbiamo invece l'evasione di Lecter. Dolarhyde non divora l'intero dipinto di William Blake né incontra Will Graham nel museo dove il dipinto era conservato, tanto meno quest'ultimo è aiutato da Hannibal nel fargli capire il legame fra Dolarhyde ed il dipinto di Blake, è stata aggiunta di sana pianta l'ultima scena in cui Graham ed Hannibal uccidono assieme l'uomo drago, mentre è quasi fedele al film del '86, per non dire copiata, la scena dell'incendio a casa di Dolarhyde con relativa fuga della ragazza cieca Reba. Anche l'aggressione ai danni della famiglia di Will Graham è del tutto rimaneggiata, quindi diciamo originale, ma in modo più scadente rispetto al libro e i films.

martedì 28 novembre 2017

Muri a tema- 2° parte

Proseguiamo con i muri a tema ( la 1° parte la trovate qui). Questa volta ho scelto le piastrelle in stile Talavera. Ricordano un po' i mosaici che a me piacciono molto e si possono fare anche scale, bagni e mobili. Ovviamente non sempre si possono buttare giù intere pareti di piastrelle ma eventualmente si possono ricoprire perchè esistono anche delle piastrelle adesive. L'effetto non sarà lo stesso, probabilmente neanche il costo sarà lo stesso ma se vi potete accontentare...
Foto prese da Pinterest
Altri temi? E perchè no dei mandala giganti sulle pareti? Questi forse sono un po' complicati perchè bisogna saperli fare...ma guardate l'effetto che fanno (anche sui muri all'esterno).
Foto prese da Pinterest

mercoledì 22 novembre 2017

giovedì 16 novembre 2017

Hannibal 3° stagione: Riassunto puntate “Hannibal” Periodo Fiorentino

Riassunto puntate “Hannibal” Terza stagione: Periodo Fiorentino
Quindi cominciamo a 'raccontare' che cosa mi ha trasmesso questa serie, e le varie considerazioni su questa terza stagione in generale.
Partiamo con una specie di effetto avanti ed indietro nel tempo, antefatti della seconda stagione che si sovrappongono al presente della terza serie, i quali personalmente mi hanno dato qualche problema a collegare tutte le scene, ed a tratti confondendomi fra presente, ed azioni attuali, e passati con gli antefatti.
Mentre Hannibal se ne va in giro su una moto per le strade di Parigi di notte, arriva ad un festa all'apparenza molto mondana, districandosi fra gli invitati, viene notato da un giovane uomo di nome Antony Dimmond, il quale non ha molta stima di Roman Fell, pur essendo uno dei suoi assistenti, i due cominciano a parlare di Fell, del suo lavoro come esperto studioso di Dante Alighieri ed anche di poesia. Dimmond sembra risentire del fascino di Hannibal, e lui sfrutta la cosa per raccogliere più informazioni possibili su Fell.
Dopo la festa Hannibal segue Roman Fell fino a casa ed ovviamente lo prepara per cena, quando sopraggiunge la moglie lei trova il cannibale seduto sul tavolo intento a mangiare, e molto probabilmente verrà anch'essa uccisa, ma tutto questo non senza flashback temporali che spostavano il campo di azione da Parigi, a Baltimora, dallo studio di Hannibal alla sua cucina, tornando a Parigi, mentre ci fanno apprendere in flashback che Abel Gideon viene 'cucinato' pezzo per pezzo e costretto a cibarsi di se stesso, con dissertazione sulle lumache che potrebbe suonare interessante a chi si interessa di culinaria.
Ci sono dei dialoghi che ho poco apprezzato sul bene e sul male, di Gideon che sempre con humour nero ripete ad Hannibal che lui era la personificazione del demonio, e che non sarebbe passato troppo tempo prima che anche lui venisse mangiato, noioso.

mercoledì 8 novembre 2017

giovedì 2 novembre 2017

Hannibal 3° stagione: Questo programma nuoce seriamente alla salute (Introduzione ad “Hannibal” la serie)

Questo programma nuoce seriamente alla salute
Di Greta Ughi
Introduzione ad “Hannibal” la serie
Salve a tutti!
Vi ricordate che nel mio articolo sulle fandom spesso nominavo la serie TV 'Hannibal'?
Bene, ho avuto l'occasione, durante le infinite notti estive, di trovare fortunosamente messa in onda in fascia notturna la terza ed ultima stagione proprio di Hannibal.
Adesso che la stagione è stata trasmessa per intero, e che ho bene in mente tutto posso finalmente trarre le mie conclusioni su questa serie televisiva acclamata da tutte le parti, che ha ricevuto premi dalla critica e tanti bei complimenti.
La premessa da fare è che non avevo mai visto 'Hannibal' e che ho visto solo ed esclusivamente la terza ed ultima stagione, si mormora che se ne possa fare una quarta ma tutto è ancora abbastanza vago, e la cosa è solo ad un stato embrionale.
Avevo letto molto invece sulla prima e seconda stagione di Hannibal, infatti mi era capitato molto spesso di leggere accenni su ogni donde si parlasse di Mads Mikkelsen, il famoso attore danese, decisamente talentuoso, balzato alla notorietà internazionale con la sua interpretazione del personaggio antagonista di Le Chiffre in “007 Casino Royale”. Ecco quel film l'ho visto quando uscì nelle sale, e debbo dire fra lui e Daniel Craig, attuale interprete della famosissima spia inglese con licenza di uccidere, il livello recitativo era decisamente alto.

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